15 January 2018 AMBIENTI, Auto & Viaggi, CATEGORIE, Garage, POST

Intelligenza Artificiale per Viaggiare

Solo qualche anno fa era inimmaginabile vedere due CEO con settori, storie, modelli e strategie tanto diverse. Parliamo di un primario costruttore di automobili e un colosso dell’elettronica di consumo.
Herbert Diess di Volkswagen e Jensen Huang di Nvidia erano, all’apertura di CES 2018, sul palco della vasta Conference Room all’MGM Grand di Las Vegas, per annunciare come l’Intelligenza Artificiale entrerà nei prossimi veicoli “intelligenti” progettati a Stoccarda.
Per raffigurare la svolta hanno puntato dull’icona intramontabile del VW Microbus, simbolo di una generazione e di un’era in cui è esplosa la voglia di vivere un nuovo futuro.
Nel giro di pochi anni l’AI sarà in ogni modello di auto, quale elemento di coordinamento indispensabile alla guida autonoma, al controllo di consumi ed emissioni e per gestire l’ammontare di informazioni da e verso network digitali.
Nvidia negli scorsi 4 anni ha progettato e sviluppato una piattaforma, NVIDIA DRIVE IX Experience, e un kit di sviluppo per applicazioni indispensabili all’industria automobilistica, che ne hanno allargato gli orizzonti verso ambiti a loro impossibili da esplorare. Con il riconoscimento facciale si apre e chiude l’auto e si attivano configurazioni personalizzate; le percezioni ambientali avvisano di situazioni critiche o pericolose; con la guida autonoma potremmo prelevare i figli all’uscita da scuola e scegliere il percorso adatto per essere a teatro per tempo. Assistente vocale, riconoscimento facciale, comandi gestuali, realtà aumentata, geo-localizzazione e molti altri termini ormai soliti per utenti di smartphone si affiancheranno ai termini automobilistici. Nel giro di un paio d’anni scopriremo che anche le tabelle di Quattroruote dovranno aggiornarsi per contemplare nuove features.

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