19 December 2017 Altro, AMBIENTI, CATEGORIE, Cucina, POST

Birrificio domestico

L’idea è invitante: un fresco boccale di birra artigianale, prodotta in casa. Anche il nome, HOPii, non tradisce lo spirito: provate a pronunciarlo come farebbe John Wayne – scandendo le due “i” in Il Fiume Rosso.
Premere un solo pulsante dopo aver inserito gli ingredienti, tutto il resto lo fa HOPii. Se state però pensando a una birra ricavata da un concentrato sappiate che non è così. Il processo prevede la preparazione del mosto e la bollitura, a cui aggiungere il lievito per la fermentazione. Dopo un periodo variabile fra i 4 e i 7 giorni la “birrificatrice” imposta la temperatura ideale per trasformarsi in “spillatrice” e a voi non resta che l’onere di avvicinare il bicchiere e aprire il rubinetti.
Gli ingredienti vengono forniti dal produttore, che nel kit iniziale prevede una gamma di 12 birre, selezionate con il contributo di mastri birrai scelti fra gli oltre 5000 birrifici artigianali attivi negli Stati Uniti.
HOPii imposta il processo di produzione in funzione del tipo di birra, riconosciuto dalla confezione della ricetta (il mix vegetale per il mosto) compresa nel kit. Non è richiesto nessun altro intervento prima del termine, nemmeno per la pulizia e la sterilizzazione, fasi cruciali dell’intero ciclo produttivo della birra.
Il progetto ha concluso largamente la raccolta fondi e la data prevista per il rilascio ai sottoscrittori Kickstarter è giugno 2018, a cui seguirà per l’estate la disponibilità su Amazon. Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 600 US$ e fra i 20-30 quello di un kit, dal quale si ottengono poco più che 3 litri di birra.

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