29 May 2017 AMBIENTI, CATEGORIE, POST

Energia prodotta dal tetto

Nel titolo, “dal” è intenzionale: non si tratta di una semplice preposizione articolata ma di un reale complemento di causa efficiente. Che i pannelli fotovoltaici adagiati su tetti siano produttori domestici di energia elettrica è risaputo. L’interessante novità dall’eclettica Testa non definisce però il luogo da cui l’energia proviene, intende che è proprio il tetto a produrla, o meglio, le tegole Solar Roof.
Dallo scorso autunno si è accennato alla nuova linea Tesla di prodotti per l’ambiente domestico, ora la produzione è avviata e per l’estate le prime abitazioni californiane saranno dotate di un tetto le cui tegole soddisferanno il fabbisogno di energia elettrica. In Italia è prevista la disponibilità agli inizi del 2018, tant’è che il sito localizzato ne accetta già le prenotazioni.
Peccato non vivere nella terra dei sogni, dove il blu del cielo è sempre presente e l’adozione di energie rinnovabili presa seriamente. Ti sposti con l’auto elettrica, la ricarichi con l’accumulatore durante la notte, utilizzi l’energia che le tegole hanno prodotto durante il giorno. Il tutto incentivato dalle agevolazioni fiscali.
Mentre il sogno stenta a lasciarci, torniamo all’idea: utilizzare come tegola il vetro temperato, trattato per consentire di inglobare celle fotovoltaiche conservando però un’estetica gradevole. Insomma al pirotecnico Elon Musk il tetto coperto da pannelli fotovoltaici non è mai piaciuto e, con il massimo della schiettezza, come non essere d’accordo con una tale opinione? Deve poi aver osservato il tetto di casa sua, coperto da tegole di ardesia francese e trovato la soluzione: stampare il vetro.
L’ipotesi è galoppata fino a concepire coperture dalle forme e aspetti differenti, esattamente come nella realtà. Le prime due tegole in produzione saranno in vetro non stampato, nelle variazioni lucido e opaco. In un prossimo futuro si aggiungeranno la variante “ardesia francese” e le tegole in “cotto toscano”.
Ma oltre alla curiosità che circonda ogni novità, la ragione è anche alla ricerca di motivazioni che ne giustificano l’adozione. Quindi, ecco qualche accenno ai risvolti economici, su elementi ricavati dalle informazioni USA.
Affrettatamente si vorrebbe paragonare a parità di energia prodotta la scelta fra pannelli e tegole Solar Roof, che richiedono un investimento circa del doppio. Se non si calcola il costo del tetto. Questo fattore rende di conseguenza Solar Roof più interessante per i nuovi edifici o comunque in situazioni di copertura da rifare.
Un secondo aspetto è quella della forma del tetto, che determina la superficie esposta al sole. Le tegole Solar Roof sono prodotte con o senza celle fotovoltaiche, con costi differenti. La percentuale delle tegole attive potrebbe oscillare fra il 40-70%. Sempre nell’ipotesi di un nuovo tetto, in ambito progettuale si potrebbe intervenire su quote e inclinazioni delle falde e sulla posizione di comignoli e abbaini con sensibili riduzioni dell’investimento.
Un ultimo accenno alla resistenza. Queste tegole in vetro sono davvero calpestatili, resistono alle apocalittiche grandinate e sono coperte da una garanzia valida finché reggerà la casa. E se dovesse nevicare non smetteranno di produrre energia, si possono infatti inserire elementi riscaldanti che oltre a evitare l’accumulo ne provocano lo scioglimento.

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